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mercoledì, 24 giugno 2009

Luis Gispert

Smother

 

Luis Gispert è uno degli artisti internazionali più interessanti, vive e lavora a Brooklyn, New York.

Per la prima volta viene presentato il film inedito, in Italia, alla mostra “ Mnemocyne – L’ Atlante dell’ immagini: “Smother”

“Smother”, è un film narrativo sperimentale di ventisei minuti, annunciato come "affascinante" dal New York Times, e descritto in modo superbo per la straordinaria "visione lirica" dalla rivista The New Yorker.

Immerso nel clima degli anni ottanta di Miami, dove Gispert ha trascorso la sua gioventù, il film esplora i ricordi dell'autore, a volte in modo violento, riportando alla memoria incubi e ricordi d'infanzia.

“Smother” non è nostalgico ricordo di quel periodo, ma piuttosto un passato immaginato sulla base di elementi autobiografici. Drifting reali, iper-reale e scenari immaginari, il film segue il saggio ragazzo , di undici anni ,che come lui subisce una serie di dolorose metamorfosi che lo portano a rompere il legame adolescenziale che lo lega in modo prepotente alla madre.

Gispert ha scritto la sceneggiatura con l’ artista Orly Genger e ha collaborato alla colonna sonora con il Miami-based Phoenecia (Joshua Kay & Romulo Del Castillo). Le stelle Steven Bauer da "Scarface" a "Traffico" a Taryn Manning, e "Hustle Flow".

Le grandi fotografie , tratte dal film , enfatizzano questa esplorazione.

In queste opere, Gispert assembla sia una fotografia di paesaggio, con : i tramonti, l'alba, e siti di interesse storico, sia militare .

Un romantico tramonto su un parco industriale è visto attraverso il parabrezza di una casa di replica del veicolo Knight Rider.

La mediazione di questi spazi naturali visti attraverso la cornice di vari intricati fabbricati crea tensione nel rapporto di rendering fotografico tra l’ambiente naturale e quello costruito :creando un'altra prospettiva assimilativa e visionaria.

 

Luis Gispert is one of the most interesting international artists "Smother" is a film for the first time in Italy in the exhibition "Mnemocyne - The Atlas of the images."

“Smother”, is a 26-minute experimental narrative film, heralded as “riveting”

by the New York Times, and possesses a “ lyrical gripping vision” by The New

Yorker magazine. Bathed in the atmosphere of 1980’s Miami , where Gispert spent

his youth, the film explores the artist’s violent and sometimes twisted childhood

nightmares and memories.

Smother is neither a period piece nor a nostalgic recollection of that era, but

rather an imagined past based on autobiographic elements. Drifting through real,

hyper-real and fictional scenarios, the film follows an 11-year-old boy as he

undergoes a series of painful metamorphosis that ultimately lead him to break the

adolescent bonds that bind him to his overbearing mother. Gispert wrote the script

with artist Orly Genger and collaborated on the soundtrack with the Miami-based

interdisciplinary bass experimentalist Phoenecia (Joshua Kay & Romulo Del

Castillo). It stars Steven Bauer from “Scarface” and “Traffic” and Taryn Manning,

from “Hustle and Flow”.

 

The large-scale photographs expand on this exploration. In these works, Gispert

positions tropes of landscape photography, such as sunsets, sunrise, and historic

landmarks, from the vantage point of military or highly customized vehicle interiors.

A romantic sunset over an industrial park is seen through the windshield of a

homemade replica of the Knight Rider vehicle. The mediation of these iconic

natural settings through the frame of various intricate fabricated interiors, scaled

almost to life, creates tension in the relationship of photographic renderings of the

natural and manufactured.

Luis Gispert was born in 1972 in New Jersey and raised in Miami , FL. His work was

featured in the 2002 Whitney Biennial and in exhibitions at the Royal Academy of

Art, London ; Schirn Kunsthalle, Frankfurt; ZKM Center for Art and Media, Karlsruhe , Germany; and MoCA, Shanghai. Solo exhibitions include Loud Image at the Hood Museum at Dartmouth College and Art Pace, San Antonio , TX and Steromongrel which premiered at the Whitney Museum and traveled to the Santa Barbara Contemporary Arts Forum. A survey exhibition of his work will open at the Museum of Contemporary Art in North Miami in 2009. Gispert currently lives and works in Brooklyn NY.

 

www.camillaboemio.com/mnemosyne.html









                                KLAUS THYMANN


THYMANN_MNENOSYNE_09-1

 

Nato in Danimarca nel 1972, vive e lavora a Londra.

video e fotografie inedite

Per la prima volta in Italia é presentato questo giovane artista svedese che vive a Londra che è fotografo, video artista, regista. Collabora con il regista Lars Von Treier e partecipa, fuori concorso, al Festival di Berlino 2009.

Si divide in realizzazioni commerciali per i maggiori marchi mondiali da: Adidas , Audi a Nike, a esposizioni per le maggiori gallerie internazionali.

Ha realizzato un film inedito per la mostra “Mnemocyne – L’Atlante dell’ immagini” e nove fotografie.

Le immagini sono astrazioni di personaggi coinvolti nella storia mitologica della nascita delle nove muse. Il linguaggio visivo creato per questo progetto è visto attraverso una lente contemporanea e costruito reinterpretando l’antica simbologia.

 

Alcune mostre e premi prestigiosi vinti:

2009 Merit at Fujifilm Distinctions Awards 2008, 2008 Included in the book 50 Top Contemporary Fashion Photographers, published by DAAB , 2008 Hybrids exhibition at Exposure, London, 2007 HYBRIDS book launch & exhibition at Wild Project, New York , 2007 Group show “The First Nail” at Bblessing, New York, 2007 Group show at Paul Smith’s Gallery, Tokyo , 2007 Group show at Cosh Gallery London. Book New Face of Portraiture published by IdN ,2006 Solo exhibition at no.one Gallery, London, 2006 Exhibition at Premium in conjunction with ArtMBassy, Berlin, 2005 Part of a photographic showcase at Cannes Lion Advertising Festival.


THYMANN_MNENOSYNE_01-1

 

 

...............ecco cosa potete trovare su MNEMOSYNE in Flash Art e Il Sole 24 Ore...............

 

http://www.flashartonline.it/interno.php?pagina=news_det&id=856&det=ok&news=Mnemosyne,-l%E2%80%99atlante-delle-immagini


http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tempo%20libero%20e%20Cultura/cartellone-mostre-fotografiche.shtml?uuid=66bb9df6-f52e-11dd-b3b5-98f690ce0b8a&DocRulesView=Libero
 
postato da: eonzero alle ore 13:48 | link | commenti
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mercoledì, 10 giugno 2009

manif26ULTIMO

ANTEPRIMA WEB: MNEMOSYNE, L'ATLANTE DELLE IMMAGINI

panorama

 

 


http://blog.panorama.it/culturaesocieta/2009/05/26/anteprima-web-mnemocyne-latlante-delle-immagini/

 

http://blog.panorama.it/culturaesocieta/2009/06/04/david-carradine-trovato-morto-a-bangkok/

 

rekonstruktion 01

 

Clemens von Wedemeyer

Untitled (Reconstruction)

16 mm transferred to video

2005

3 min

sound, no dialogues

Courtesy Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Galerie Wolff

U-Man

Bjørn Melhus

 

Video still from the film "Auto Center Drive", 2003

16 mm Film/Movie on DVD

28 min. looped

Edition: 10 + 2

Courtesy Galerie Anita Beckers | Frankfurt

 

 

postato da: eonzero alle ore 16:12 | link | commenti
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venerdì, 05 giugno 2009

                                                                                          

MNEMOSYNE

L’atlante delle immagini

                               a cura di Camilla Boemio

                                                         

                              CENTRO ARTI VISIVE PESCHERIA

ISTITUZIONE COMUNALE

13 – 28 giugno 2009

 

 

Sede:                                     Centro Arti Visive Pescheria

                                               Corso XI Settembre, 184

                                               Pesaro 61100 – PU

Sede espostiva:                   Chiesa della Maddalena

                                               Via Zacconi – Pesaro

                                               Telefono 0721 387474 – 328.7187678

Orario:                                   tutti i giorni dalle 18.00 alle 20.00 e dalle 21.30 alle 22.30

Inaugurazione:                     Sabato 13 giugno 2009 alle ore 18.00

Catalogo:                               Realizzato dal museo Centro Arti Visive Pescheria

Organizzazione:                  Centro Arti Visive Pescheria – Ass. Arte Contemporanea

Ingresso:                       Libero

 

Comunicato stampa

La mostra attualizza e reinterpreta in chiave contemporanea il testo cult dello storico dell’ Arte Aby Warburg: MNEMOSYNE – L’ Atlante delle immagini. L’opera, mai ultimata, è sempre stata avvolta da un aurea di mistero e fascinazione.

Mnemosyne è un atlante figurativo (Bilderatlas) composto da una serie di tavole, costituite da montaggi fotografici che assemblano riproduzioni di opere diverse: testimonianze di ambito soprattutto rinascimentale (opere d'arte, pagine di manoscritti, carte da gioco, etc.); ma anche reperti archeologici dell'antichità orientale, greca e romana; e ancora testimonianze della cultura del XX secolo (ritagli di giornale, etichette pubblicitarie, francobolli).

Nel Bilderatlas, che contiene un migliaio di fotografie sapientemente composte e assemblate, le immagini sono oggetto privilegiato di studio in quanto sono un modo immediato di ‘dire il mondo’. L’immagine è il luogo in cui più direttamente precipita e si condensa l'impressione e la memoria degli eventi. Dotate di un primordiale potere energetico di evocazione, in forza della loro vitalità espressiva le immagini costituiscono i principali veicoli e supporti della tradizione culturale e della memoria sociale, che in determinate circostanze può essere “riattivata e scaricata”. Nell'Atlante la giustapposizione di immagini, impaginate in modo da tessere più fili tematici attorno ai nuclei e ai dettagli di maggior rilievo, crea campi di energia e provoca lo spettatore a innescare un processo interpretativo aperto: “la parola all'immagine” (zum Bild das Wort).

Mnemosyne è dunque una macchina, una sorta di gigantesco condensatore in cui si raccolgono tutte le correnti energetiche che hanno animato e ancora animano la memoria dell'Europa. Obiettivo dell’Atlante è illustrare i meccanismi di tradizione di temi e figure dall'antichità – orientale e greco-romana – all’attualità, con particolare riguardo alla ripresa di moti, gesti e posture che esprimono l’intera gamma dell’eccitazione emozionale (l'aggressione, la difesa, il sacrificio, il lutto, la malinconia, l'estasi, il trionfo, etc.). Si tratta di Pathosformeln – formule espressive dell'emozione – dedotte direttamente in forma artistica dai modelli antichi, o anche riemergenti senza diretto collegamento ai modelli, nella forma di engramma, esito spontaneo dell'istinto gestuale umano.

Sono stati scelti dalla curatrice Camilla Boemio artisti internazionali (Steven Klein, Biorn Melhus, Candice Breitz, Christelle Lheureux, Klaus Thymann, Clemens von Wedemeyer, Gaston Ramirez Feltrin, Tony Oursler, Richard Kern, Guido van der Werve), nazionali (Andrea Dojmi, Stefano Graziani, Nico Vascellari, e il gruppo Alterazioni video) e i lavori video (con delle eccezioni fotografiche) più interessanti e, pertinenti al concetto analizzato, degli ultimi anni. Inoltre, presenti anche molte opere inedite tra le quali ricordiamo “Smother” di Luis Gispert e “Romantic delusions” di Jesper Just e, novità italiana, “The Soft Epic, or: Savages of the Pacific Wes”, di Nadia Hironaka e Matthew Suib e “Purified by fire” di Matthew Suib.

Camilla Boemio (www.camillaboemio.com/mnemosyne.html/) è curatrice, critica d’arte contemporanea e blogger (http://aniconics.splinder.com).

L’evento curato da Camilla Boemio è sponsorizzato da:

MELONI TECNO-HANDLING SRL (www.meloni.it)

VENTURI OTTICI

SPONSOR TECNICI:   EPSON (www.epson.it),

I GUZZINI (www.iguzzini.it),

Estro Stands (www.estrostands.com).

Collaborazioni:              Confindustria Pesaro-Urbino (www.confindustria.pu.it)

                                      Gruppo Editoriale Minerva RARO VIDEO (www.rarovideo.com)

                                      HOTEL GALA (www.hotelgala.it),

HOTEL CARAVELLE (www.hotel-caravelle.net)

Media Partner:              Panorama.it (www.panorama.it)

                                     Il Resto del Carlino

                                     (http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/index.shtml)

                                      Marche Guida (www.guidamarche.it)

                                      RED TV (www.redtv.it)

                                      PagineSì (www.paginesi.it)

Patrocinio:                    Fondazione Pesaro Nuovo Cinema Onlus

                                     (www.pesarofilmfest.it)

TO-PULP

Video:

Tony Oursler

Ride, 2002 - video, 20' 03"

Nassau St, 2002 - video, 32' 03"

Night Hawk, 2002 - video, 29' 12"

Nymphea, 2002 - video, 34' 53"

Pulp, 2002 - video, 11' 11"

Harmonic, 2002 -video, 6' 29"

 

Courtesy Galleria In Arco

 

 

farfalle001


Stefano Graziani

kew dittico. c -prints 2005

110x9

Courtesy Galleria Mazzoli, Modena

postato da: eonzero alle ore 18:16 | link | commenti
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sabato, 16 maggio 2009

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MELONI_logoEpson 

 

 MNEMOSYNE

L’atlante delle immagini

The Atlas of images

a cura di Camilla Boemio
Benvenuti nel sito dell'Accademia di Belle Arti di Macerata
 
Il 22 Maggio , dalle 15.00 , nell' Aula Magna dell' Accademia di Macerata il docente  di storia dell' Arte Antonio Benenia introdurà la critica d' Arte e curatrice Camilla Boemio .

Si presenterà la mostra: "MNEMOSYNE - L' Atlante dell' immagini" Museo Pescheria Pesaro .

La mostra attualizza e reinterpreta in chiave contemporanea il testo cult dello storico dell’ Arte Aby Warburg: MNEMOCYNE – L’ Atalante delle immagini. L’opera, mai ultimata, è sempre stata avvolta da un aurea di mistero e fascinazione. 

Sono stati scelti dalla curatrice Camilla Boemio artisti internazionali (Steven Klein, Biorn Melhus, Candice Breitz, Christelle Lheureux, Klaus Thymann, Clemens von Wedemeyer, Gaston Ramirez Feltrin, Tony Oursler, Guido Van Der Werve , Richard Kern), nazionali (Andrea Dojmi, Stefano Graziani, Nico Vascellari, e il gruppo Alterazioni video) e i lavori video (con delle eccezioni fotografiche) più interessanti e, pertinenti al concetto analizzato, degli ultimi anni. Inoltre, presenti anche molte opere inedite tra le quali ricordiamo “Smother” di Luis Gispert e “Romantic delusions” di Jesper Just e, novità italiana, “The Soft Epic, or: Savages of the Pacific Wes”, di Nadia Hironaka e Matthew Suib e “Purified by fire” di Matthew Suib.

Verranno proiettati degli estratti dei video presentati alla mostra .

Per informazioni contattare l' Associazione Arte Contemporanea - 328.7187678 .

Vi aspettiamo !

 

 

 

 

art ser kill still 11_low

 

ALTERAZIONI VIDEO

Artists ‘ serial killer “  2008

Fingered

Richard Kern
Lydia Lunch and Marty Nations in "FINGERED"  1986



2006_125Mag_06Klaus Thymann



NonRicordo1

Non ricordo il Titolo,Christelle Lheureux

video on DVD in loop, 19 mm, black and white, 2008

Courtesy Artericambi

Coll. AgiVerona

 

immagini:

 

1. Non ricordo il titolo

(è impossibile)

2008

Fotografia in bianco e nero

Alluminio d-bond dimensioni 120x120 cm

edizione di 5 + 1 a.p.


postato da: eonzero alle ore 10:16 | link | commenti
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mercoledì, 06 maggio 2009

Logo PescheriaEpson

MNEMOSYNE

L’atlante delle immagini

a cura di Camilla Boemio

The Atlas of images

curator Camilla Boemio

 

CENTRO ARTI VISIVE PESCHERIA

ISTITUZIONE COMUNALE

13 – 28 June 2009

 

Press Release

The exhibition intends reinterpreting and representing in a contemporary view the cult text by art historian Aby Warburg: MNEMOCYNE – the Atlas of images. This piece which was never completed has always been surrounded by an aura of mystery and fascination.

Mnemocyne is a figurative atlas (Bilderatlas) composed of a series of tables assembled with photographic montages of different artworks: examples drawn mostly from the Renaissance period (art works, manuscript pages, playing cards, etc.); but also archaeological finds from Eastern, Greek and Roman antiquity; as well as testimonies of the 20th-century culture (newspaper clips, labels, postage stamps).

In the Bilderatlas, with about thousand photographs artistically composed and assembled, images are the main focus of attention, as they are a direct way to  represent, to "say”, the world. The image is the place where the impression and memory of events precipitate and condense the most. As they are provided with a primal power of evocation, in their liveliness of expression, images are the main means and drives to convey cultural tradition and social memory, which in some circumstances may be “revived and uploaded”. In the Atlas, the overlapping of images, combined together to weave several thematic threads into relevant cores and details, creates fields of energy and triggers in viewers an open-ended process of interpretation: “images speak” (zum Bild das Wort).

Mnemocyne is therefore a machine, a sort of giant condenser collecting all the energy currents which have animated - and still do today - the memory of Europe. The purpose of the Atlas consists in illustrating the traditional mechanism of themes and figures from antiquity – Eastern and Greek-Roman – to the present day, with special attention paid to the presentation of motions, gestures and stances expressing the whole gamut of emotional excitement (aggression, defence, sacrifice, mourning, melancholy, bliss, triumph etc.). These are Pathosformeln – formula expressing feelings and emotions – directly derived into art forms from ancient models, or simply re-emerging without a direct connection with models, as engram, the spontaneous emerging of human gestural instinct.

Curator Camilla Boemio has chosen international (Steven Klein, Biorn Melhus, Candice Breitz, Christelle Lheureux, Klaus Thymann, Clemens von Wedemeyer, Gaston Ramirez Feltrin, Tony Oursler, Richard Kern, Guido van der Werve), national (Andrea Dojmi, Stefano Graziani, Nico Vascellari,and the group Alterazioni video) artists, together with video works (with photographic exceptions), who are the most interesting and - in connection with the concept being analysed here - most recent. There are also works which have never been exhibited, such as “Smother” by Luis Gispert and “Romantic delusions” by Jesper Just and, new for Italy, “The Soft Epic, or: Savages of the Pacific Wes”, by Nadia Hironaka and Matthew Suib and“Purified by fire” by Matthew Suib.

Camilla Boemio (www.camillaboemio.com) is a curator, contemporary art critic and blogger (http://aniconics.splinder.com).

sponsor 2009

   

                                          


Fall_over

GUIDO VAN DER WERVE

 

“Nummer drie .  Take Step Fall “.

 

2004

 

35mm on dvd, 10'38

 

''Courtesy the artist, MONITOR, Rome, Juliette Jongma, Amsterdam, Marc Foxx, Los Angeles

 

 


 

SoliloquyComposite1

 

Candice Breitz

Soliloquy Trilogy

2000

Soliloquy (Jack) 1987- 2000

Soliloquy (Sharon) 1992 – 2000

Soliloquy (Clint) 1971 – 2000

Courtesy Francesca Kaufmann Gallery , Milan

 

debord_01

GASTON RAMIREZ FELTRIN 

”On Debord“

2005



videostill-DOJMI_02

                                                       

“Illumination Complete, Action #5”

Videostill da video 4’30”

fuji single 8mm su digibeta

Andrea Dojmi 2008

postato da: eonzero alle ore 23:34 | link | commenti
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lunedì, 04 maggio 2009

Logo PescheriaEpson


MNEMOSYNE

L’atlante delle immagini

a cura di Camilla Boemio

                                                        

CENTRO ARTI VISIVE PESCHERIA

ISTITUZIONE COMUNALE

13 giugno – 28 giugno 2009

 

Comunicato stampa

 

La mostra attualizza e reinterpreta in chiave contemporanea il testo cult dello storico dell’ Arte Aby Warburg: MNEMOCYNE – L’ Atlante delle immagini. L’opera, mai ultimata, è sempre stata avvolta da un aurea di mistero e fascinazione .

Mnemocyne è un atlante figurativo (Bilderatlas) composto da una serie di tavole, costituite da montaggi fotografici che assemblano riproduzioni di opere diverse: testimonianze di ambito soprattutto rinascimentale (opere d'arte, pagine di manoscritti, carte da gioco, etc.); ma anche reperti archeologici dell'antichità orientale, greca e romana; e ancora testimonianze della cultura del XX secolo (ritagli di giornale, etichette pubblicitarie, francobolli).

Nel Bilderatlas, che contiene un migliaio di fotografie sapientemente composte e assemblate, le immagini sono oggetto privilegiato di studio in quanto sono un modo immediato di ‘dire il mondo’. L’immagine è il luogo in cui più direttamente precipita e si condensa l'impressione e la memoria degli eventi. Dotate di un primordiale potere energetico di evocazione, in forza della loro vitalità espressiva le immagini costituiscono i principali veicoli e supporti della tradizione culturale e della memoria sociale, che in determinate circostanze può essere “riattivata e scaricata”. Nell'Atlante la giustapposizione di immagini, impaginate in modo da tessere più fili tematici attorno ai nuclei e ai dettagli di maggior rilievo, crea campi di energia e provoca lo spettatore a innescare un processo interpretativo aperto: “la parola all'immagine” (zum Bild das Wort).

Mnemocyne è dunque una macchina, una sorta di gigantesco condensatore in cui si raccolgono tutte le correnti energetiche che hanno animato e ancora animano la memoria dell'Europa. Obiettivo dell’Atlante è illustrare i meccanismi di tradizione di temi e figure dall'antichità – orientale e greco-romana – all’attualità, con particolare riguardo alla ripresa di moti, gesti e posture che esprimono l’intera gamma dell’eccitazione emozionale (l'aggressione, la difesa, il sacrificio, il lutto, la malinconia, l'estasi, il trionfo, etc.). Si tratta di Pathosformeln – formule espressive dell'emozione – dedotte direttamente in forma artistica dai modelli antichi, o anche riemergenti senza diretto collegamento ai modelli, nella forma di engramma, esito spontaneo dell'istinto gestuale umano.

Sono stati scelti dalla curatrice Camilla Boemio artisti internazionali (Steven Klein, Biorn Melhus, Candice Breitz, Christelle Lheureux, Klaus Thymann, Clemens von Wedemeyer, Gaston Ramirez Feltrin, Tony Oursler, Guido Van Der Werve , Richard Kern), nazionali (Andrea Dojmi, Stefano Graziani, Nico Vascellari, e il gruppo Alterazioni video) e i lavori video (con delle eccezioni fotografiche) più interessanti e, pertinenti al concetto analizzato, degli ultimi anni. Inoltre, presenti anche molte opere inedite tra le quali ricordiamo “Smother” di Luis Gispert e “Romantic delusions” di Jesper Just e, novità italiana, “The Soft Epic, or: Savages of the Pacific Wes”, di Nadia Hironaka e Matthew Suib e “Purified by fire” di Matthew Suib.

Camilla Boemio (www.camillaboemio.com) è curatrice, critica d’arte contemporanea e blogger (http://aniconics.splinder.com)

sponsor 2009


 


DBW, frame da video, 2005

Nico Vascellari

Death Blood War

View of the show at Skuc Gallery in Ljubljiana 2006

Courtesy the artist and MONITOR, Rome

 

 

 

 


The Soft Epic composite lo res

Nadia Hironaka and Matthew Suib

The Soft Epic; or, Savages of the Pacific

Multy – channel synchoronized video with sound

2008

 


 

cess_madonna_18_h

the X-STaTIC PRO=CeSS videos

 

 

 

 

“ X – Static Process “ series videos :Bed ,Coyote, Queen and Beast 2002 (MADONNA)

download.htm

 

cess_madonna_08_h[1]

 

                                                 

                                                       

 

 

Klaus Thymann !

 

For the show Mnemosyne Klaus Thymann is producing a video installation and 9 c-type prints.

The images (both moving and still) are abstractions over the characters involved in the mythological history of the birth of the nine muses. The visual language created for this project is seen through a contemporary lens and constructed in a forward thinking visual language yet referencing ancient symbolism

 

LG_pisspool06_s

 

Luis Gispert

Piss Pool, 2006

C-Print

Edition of 3

Courtesy of Zach Feuer Gallery , New York and Mary Boone Gallery, New York


  15116md03

JESPER JUST

"Romantic Delusions"

2008

8mm film transferred to DVD

10'25" minutes

Courtesy Emmanuel Perrotin, Paris

Matthew Suib !

 

Mattew Suib

Purified by Fire, 2006

Multi – channel video/audio projection

Continous loop

 

postato da: eonzero alle ore 11:46 | link | commenti
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lunedì, 02 febbraio 2009

BUSINESS & l'ARTE

maserati0Un'esempio di come l'arte può sostenere la comunicazione d'impresa..........

Il 10 dicembre 2008 il MAMbo - Museo d'Arte moderna di Bologna ha aperto le porte ai lavori firmati MASERATI
postato da: eonzero alle ore 13:21 | link | commenti
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domenica, 19 ottobre 2008

frieze_2008_home[1]

FRIEZE ART FAIRE

 

Frieze Art Faire riassume gli aspetti dell’ arte contemporanea: sperimentazione e mondanità, offerte poliedriche artistiche internazionali e jet set.

In un parco Vittoriano (Regent Park) senza tempo, la febbrile duttilità di collezionisti e addetti ai lavori scandisce contrattazioni e progettualità futura .

Senza dimenticare i tanti vernissage : dall'esclusivo vernissage del 15 Ottobre a Holy Trinity Church “ Let There Be More Light “personale di Paul Fryer”, alla conferenza di Yoko Ono , all’ inagurazione alla Serpentyne Gallery , ai vernissage di Zoo e Scope .

Già sentiamo la mancanza della fiera “cool” dell’ Arte Contemporanea!

 

 

 

Frieze Art Faire summarizes the aspects of contemporary art: experimentation and worldliness, offers multi-arts and international jet set.

In a Victorian park (Regent Park) timeless, the ductility of feverish collectors and professionals scan trading and future planning.
Without forgetting exclusive vernissage on 15 October at Holy Trinity Church "Let There Be More Light" by Paul Fryer staff, the conference of Yoko Ono, Serpentyne Gallery's inauguration, the exhibition of Zoo and Scope.
Already feel the lack of so cool Contemporary Art Fair

 

 

Camilla Boemio

curatrice e critica d'arte contemporanea

camillaboemio@yahoo.it

parrots

postato da: eonzero alle ore 22:57 | link | commenti
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lunedì, 29 settembre 2008

Conferenza di presentazione del nuovo libro: Salve, ne vogliamo parlare?

 

Presentazione dell’ultimo libro del giornalista Francesco Ciccarelli nel quale intervista: personalità Istituzionali, il presidente di Lega Ambiente, rinomati avvocati, e la critica d’arte contemporanea Camilla Boemio.

 

Macerata, lun 29 settembre 2008 – dalle ore 16.30

Hotel Claudiani

Vicolo Antonio Ulissi, 8

 

Info: + 39.328.7187678

Macerata, lun 29 settembre 2008 – dalle ore 16.30

Hotel Claudiani

Vicolo Antonio Ulissi, 8

 

Info: + 39.328.7187678

 

lunedì, 29 settembre 2008

Hotel Claudiani

Vicolo Antonio Ulissi, 8

62100 - Macerata (Mc)

ass.artecontemporanea@gmail.com 

www.camillaboemio.com

http://aniconics.splinder.com


 

carloni-franceschetti-web

postato da: eonzero alle ore 11:47 | link | commenti
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