Sabrina Paravicini
opening: 24 Giugno dalle ore 21.30
fino al 8 Luglio
orario: mattino 11.00 – 12.30; pomeriggio 17.30 – 20.00
sera 21.30 -24.00
spazio espositivo Galleria "ExibitionArt"
Via.San Paterniano n.8
Fano (Pesaro)
tel: 328.7187678
Blog: http://aniconics.splinder.com//
a cura di Camilla Boemio
Mostra fotografica della serie realizzata da Sabrina Paravicini “ Perfette Inconsistenze “ curata da Camilla Boemio ( Aniconics Icon Killers – 9 Maggio a Roma – realizzato con la collaborazione e la partecipazione di Emiliano Montanari e Enrico Ghezzi ).
Saranno esposte venti fotografie realizzate in pellicola durante la stesura del suo ultimo romanzo.
Verrà presentato in galleria anche il libro dell' artista
Saranno esposte anche delle tele del pittore Giorgio Mercuri.
Immagini casuali, flesh, dettagli intervallati da disincanto, introspezione – sospensione atemporale.
Visioni semplici- inconsistenti quanto una sinuosa foglia caduta nello stagno – un magazzino nel quale sono riposte teste di bambole e gufi – un particolare di una corteccia o un vasetto di crema osservato dall' alto.
Diventano assoluti protagonisti – da fugaci particolari prendono forma creando tenue visioni – fotogrammi.
L'oggetto comune – banale – si trasforma di luce propria diventando assoluto protagonista della scena fotografica; rinasce perché riacquistando la “ nostra attenzione “ è come se venisse al mondo per la prima volta.
Sabrina Paravicini quando sta realizzando un romanzo ricerca nuovi linguaggi nei quali poter sperimentare emozioni.
La fotografia diventa una catarsi in un microcosmo dove il dettaglio emerge in forme pulsanti, eteree, perfette inconsistenze.
Percepire diventa il modo naturale con il quale costruire i lavori fotografici.
La percezione attenta non è solo appannaggio dell' occhio individuale concentrato su di sé – nel pensiero, nell' osservazione, nella scrittura – coinvolge fisicamente i rapporti con l' esterno attraverso la mano, il tatto, la postura, l' agilità del corpo, elementi indispensabili per chi come lei lavora con il corpo essendo in primis un' attrice.
Il fotografo è portatore di un occhio moderno in grado di sviluppare forme inedite di attenzione attraverso la sua mobilità, l' accettazione del caso, l' annessione di nuovi territori del vedere; e anche di creare la tecnica di un corpo-occhio al lavoro che contestualmente lo maschera sotto l'apparenza di una scrittura trasparente e scorporata.
Attraverso l egemonia dell' oggetto fotografico scorporato e anonimo, il pubblico viene educato a meccanismi di attenzione addomesticata, assopita nella eccezionalità dell' illustrazione,
dell' esotico, del formalismo.
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La sua è una visione: costante, dirompente, narcotizzante.
Un oceano di silenzio che nasconde un microcosmo umano ancora in cerca di identificazione.
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Floria Sigismondi – Emiliano Montanari – Sebastiano Mauri -
Giuliano Lombardo – Rak e Scop
opening: 9 Giugno dalle ore 18.30
fino al 14 Giugno
orario: mattino 11.00 – 13.00; pomeriggio 15.00 – 20.00
spazio espositivo Antichi Forni
centro storico Macerata
segreteria: 3333021151; 3287187678
Blog: http://aniconics.splinder.com
a cura di Camilla Boemio
in collaborazione con Emiliano Montanari
Mostra d’arte interattiva centrata sul corpo nudo della Star/Icona mediale hollywoodiana ANNA NICOLE SMITH, scomparsa l’8 Febbraio scorso in circostanze misteriose. Star/Icona assoluta protagonista concettuale e sensuale dell’evento e del video presentato in anteprima mondiale “ANICONISM / ANNANICOLESMITH: le bain de la nouvelle Diana”. Video realizzato su e con Anna Nicole Smith dal video artista cinematico Emiliano Montanari, che ha recentemente realizzato un esperimento di LIVE MOVIE con David Lynch per il Netmage Festival di Bologna e che collabora con la curatrice Camilla Boemio ( ultima mostra “ Diacronie e altre storie “ lavori di Domiziana Giordano ) alla realizzazione dell’evento stesso.
Attorno al video della Smith ruotano i video,le istallazioni e le fotografie di alcuni dei giovani più interessanti del momento.
Tra i quali spicca la prima europea del nuovo video - film di Floria Sigismondi POSTMORTEN BLISS dedicato a JAMES DEAN e ispirato al libro di Lilliam Berlin.
Saranno esposti dei lavori fotografici del artista tratti dalla serie “ Immune “ .
Proiettati anche i suoi video musicali più noti: da “ Hurt “ con CHRISTINA AGUILERA. “ Broken Boy Soldier “ THE RACONTEURS, “ Supermassive Black Hole “ MUSE, “ Red Flag “ BILLY TALENT, “ Bom Bom Bom “ LIVING THINGS, “O' Sailor “ FIONA APPLE, “ Blue Orchid “ THE WHITE STRIPES, “ The End of the World “ THE CURE, “ Megalomaniac “ INCOBUS, “ Untitled” SIGUR ROS.
Il nuovo video di Sebastiano Mauri NUMB esasperata visione della violenza contemporanea riassunta in frames concitati alla Tarantino dove: il porno, la violenza tratta da immagini legate alla guerra,ai films d' azione sono intervallate dalla passerella dei divi di Hooliwood.
Saranno esposti altri due video dell'artista: THE SONG I LOVE TO color video di 90 minuti del 2005 filmato tra Italia, Argentina e New York mostrando una vasta panoramica di educazioni sentimentali – un cast fortuito di ogni età, classe sociale e razza incontrato per strada che per un minuto guarda immobile in camera avendo come sottofondo la sua canzone preferita.
L' altro video SHADOW OF DOUBT color video 9 min del 2006 è un ritratto unico di tanti individui sia donne che uomini. Gente di tutte le età e razze.
Ciò che cambia nel volto, lascia perplessi,ciò che è persistente di esspo rende più incerti.
E' composto dalla fusione di un dipinto con un'immagine video, insieme i due media producono una curiosa commistione di due forme di percezione diverse, una analogica, l' altra digitale, resa praticamente indistinguibili.
Rak e Scop con due video di fumetto e animazione - “ TV NIGHTMARE “ e “ VA' “.
Saranno esposte anche una serie di tavole tratte dei loro fumetti.
Giuliano Lombardo con l' installazione audio “About This Work“ - la tela “F.A.D“ e l' istallazione con gli elastici “Web“.
“ Il titolo del video della Smith così come il titolo dell’evento stesso gioca il concetto di “aniconismo”, ovvero di morte e trasfigurazione metamorfica dell’icona-immagine. ANICONISM è anche la contrazione anagrammatica contenuta nel nome ANNA NICOLE SMITH paradossale e disvelante schizo aniconismo contenuto all’interno nome-corpo-immagine stesso della Star, dell’Icona hollywoodiana. Ovvero del mistero della massima potenza iconica contemporanea.
Star/Icona impegnata qui nella scena archetipica di tutte le arti visive, quel Bagno di Diana col quale si sono cimentati tutti i principali artisti sin dalle origini. Scena originale e ombelicale della visione, del vouyerismo (quello di Atteone per Diana nuda al bagno) che racchiude il cuore dell’atto della raffigurazione, della ripresa e della visione stessa.
L’ aniconismo del titolo-concetto gioca non solo il significato e l’etimologia del termine come “uccisione dell’Icona immagine” ma gioca anche la violenza e l’ambiguità della morte improvvisa e misteriosa delI’Icona/Star americana Anna Nicole Smith come “morte e trasfigurazione” dell’Icona-immagine. Gioca cioè con il limite “estimo” di quel “fuori più intimo di ogni interiorità” che è il cuore stesso della visione. Limite all’incrocio tra immagine ferma (fermo immagine pittorico) e immagine in movimento, l’immagine multipla ripetuta e mutante dell’audiovisivo.
Ecco che l’archetipico atto vouyersitico disvela la profonda nudità aniconica del cuore stesso dell’immagine e della visione.
Atto di continua messa a morte e trasfigurazione che si produce nella vibrazione infinita delle onde-immagini, dello spettro luminoso, gli infiniti strati immagine che si sovrappongono componendo l’immagine. Atto aniconico infinito nel cuore dell’icona, solo apparentemente catturata nel suo fermo immagine di Star.
Messa a nudo di Anna Nicole Smith, messa a nudo della Sposa Icona-immagine scena topica chiave di ogni atto del riprendere dipingere del vedere stesso.
Ecco che l’atto del riprendere o dipingere, l’atto stesso del vedere è tecnicamente e iper-ambiguamente un atto di aniconismo iconoclasta. Un atto di messa a morte e resurrezione metamorfica della forma immagine. Atto criminale-creativo in divenire di ri-morti e resurrezioni, automatico “icon killing “ al quale nessun “vedente o non vedente” sembra davvero potersi sottrarre, perché atto “pre-iconico” costitutivo dell’atto stesso del vedere.
Se ogni artista o videoartista è nel suo atteonico vouyerismo considerabile come un killer di icone-immagini, allora anche ogni spettatore, ognuno di noi, proprio nell’atto di vedere il video o qualsiasi cosa, è tecnicamente un “Icon Killer”.
L’evento curato da Camilla Boemio con la collaborazione di Emiliano Montanari è sponsorizzato da “EPSON” (www.epson.it), “LucaPaolorossi” (www.lucapaolorossi.it), “Sistemi
Patrocinio del Comune di Macerata e della Provincia di Macerata
Collaborazioni: Galleria FuoriZona di Macerata,
Produzione REVOLVER (Toronto e Los Angeles).