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ICON KILLERS (the unassignable sign of seeing)

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martedì, 24 luglio 2007

18_hermaphrodite

"AN AMERICAN FLASH"

 

Leslie Krims – Arthur Tress - Emiliano Montanari

 

opening: 18 Agosto dalle ore 18.00

fino al 31 Agosto

tutti i giorni, compresi i festivi -  lunedì  chiuso

orario: pomeriggio – sera dalle 18.00 alle 23.00

Ingresso gratuito

 

Spazio espositivo museale multimediale San.Francesco

Pinacoteca Civica

Centro storico Civitanova Marche Alta

Segreteria: 0733 891019 fax 0733 891019

Ufficio stampa – Associazione Arte Contemporanea

Tel.: 328 7187678

 

a cura di Camilla Boemio

 

Mostra d’arte incentrata sulla visione degli Stati Uniti in chiave onirica – dissacrante ed analitica.

Uno spaccato tra sogno e analisi sociale – una visione estetica dirompente sulla fotografia e la video art.

Un flash totalizzante che illumina immagini poliedriche surreali dai lavori fotografici di Leslie Krims a quelli di Arthur Tress al video di Emiliano Montanari.

 

Sarà allestita la mostra con foto capillari – già esposte al MOMA di New York e alla Fondazione Cartier di L.Krims e A.Tress e il video di Emiliano Montanari in anteprima europea.

Di L.Krims saranno esposte le note opere: “THE STATIC ELECTRIC EFFECT OF MINNIE MOUSE ON MICKEY MOUSE BALLOONS“ del 1968 e “A MARXIST VIEW; BARK ART; ART BARK (FOR ART PARK); MADAM CURIOUS; A CHINESE ENTERTAINEMENT INVING'S PENS; SOMETHING TO LOOK AT SPOTTING UP SIDE DOWN; HOCCIS'S HERSHEYS; AND FOUR WOMEN POSING “ del 1985 (courtesy Galleria Paci Arte contemporanea – Brescia)

Leslie Krims occupa un ruolo essenziale e singolare nella storia della fotografia americana.

Artista spregiudicato, profondamente al di fuori di ogni regola, da più di trenta anni dissacra tutti gli stereotipi della società americana; ridicolizzando il divertimento popolare e coinvolgendo criticamente anche gli aspetti religiosi.

I suoi lavori nascono da un umorismo oscuro, sinistro, spietato, che racconta fantasie e realtà sentite a livello individuale, quanto collettivo.

Ritratti fotografici tanto reali quanto trasognati dove il forte umorismo corrosivo ridicolizza i miti impostati della società moderna.

Dell' artista americano Arthur Tress, figura di risonanza internazionale, saranno esposte le opere principali (courtesy Galleria PaciArte contemporanea – Brescia).

A.Tress fin dagli anni '60 porta avanti una ricerca personalissima volta alla demistificazione del dato immaginativo, una sottile e penetrante capacità di visualizzazione ed una spiccata abilità alla ricostruzione scenica, divengono componenti primarie di una fotografia dalle sfumature surreali.

In Tress esiste un flusso incessante di sollecitazioni, che viaggiano sul binario della vita e della morte, secondo la costane analisi oggettiva e del suo superamento verso un' arte sentita come riflessione antropologica.

Scenari nei quali forme antitetiche, ambigue e grottesche viaggiano tra confini terreni e immateriali, dove la casualità espressiva è completamente abbandonata per adottare un linguaggio descrittivo minuzioso e non casuale, ogni cosa è associata attraverso il meccanismo di una mente sognante.

Il Video realizzato dal video artista cinematico Emiliano Montanari, che ha recentemente realizzato un esperimento di LIVE MOVIE con David Lynch per il Netmage Festival di Bologna e che ha collaborato con la curatrice Camilla Boemio a “ Aniconics Icon Killers “ a Roma il 9 Maggio alla realizzazione dell’evento stesso, é l'inedito HONKY TONKY KILL BILL della serie ICON KILLERS (serie iconografica-iconoclastica: Hellywood/Holywood) girato da Emiliano Montanari tra l'uscita di Kill Bill1 e Kill Bill 2 con Bill David Carradine a casa sua a Tarzana L.A.

Dove lui parla come se fosse Bill (nel film di Tarantino lo è) raccontando prima che esca la seconda parte, come va a finire il film – dando un’immagine inedita di sé sedendosi al piano e suonando il pezzo di Kill Bill.

Immedesimazione – fusione tra realtà e finzione.

 

L’ aniconismo della serie video-concetto – di riferimento - gioca non solo il significato e l’etimologia del termine come “uccisione dell’Icona immagine” ma gioca anche la violenza e l’ambiguità  della morte improvvisa e misteriosa delIe Icone/Star - “morte e trasfigurazione” dell’Icona-immagine. Gioca cioè con il limite “estimo” di quel “fuori più intimo di ogni interiorità” che è il cuore stesso della visione.  Limite all’incrocio tra immagine ferma (fermo immagine pittorico) e immagine in movimento, l’immagine multipla ripetuta e mutante dell’audiovisivo.

 

Ecco che l’archetipico atto vouyersitico disvela la profonda nudità aniconica del cuore stesso dell’immagine e della visione.

 

Atto di continua messa a morte e trasfigurazione che si produce nella vibrazione infinita delle onde-immagini, dello spettro luminoso, gli infiniti strati immagine che si sovrappongono componendo l’immagine. Atto aniconico infinito nel cuore dell’icona, solo apparentemente catturata nel suo fermo immagine di Star.

 

Ecco che l’atto del riprendere o dipingere, l’atto stesso del vedere è tecnicamente e iper-ambiguamente un atto di aniconismo iconoclasta. Un atto di messa a morte e resurrezione metamorfica della forma immagine. Atto criminale-creativo in divenire di ri-morti e resurrezioni , automatico “icon killing “ al quale nessun “vedente o non vedente” sembra davvero potersi sottrarre,  perché atto “pre-iconico” costitutivo dell’ atto stesso del vedere.

 

Se ogni artista o videoartista è nel suo atteonico vouyerismo considerabile come un killer di icone-immagini, allora anche ogni spettatore, ognuno di noi, proprio nell’atto di vedere il video o qualsiasi cosa, è tecnicamente un “Icon Killer” “.

 

L’evento curato da Camilla Boemio è in collaborazione con Il Comune di Civitanova Marche - Assessorato alla Cultura di Civitanova Marche, Provincia di MacerataPinacoteca Civica Galleria d'arte moderna Marco Moretti –- AZIENDA SPACIALE TEATRI DI CIVITANOVA.

Collaborazioni: “Galleria PaciArte – Brescia (www.paciarte.com), Associazione Arte Contemporanea.

 

Sponsor tecnico; EPSON, Sistemi duemila,  Faber  Café.

 

Come raggiungere la mostra:

dall' autostrada A14, uscire a Civitanova Marche / Macerata

seguire le indicazioni per Civitanova Alta.

Si consiglia di utilizzare il nuovo parcheggio dell'ex Lavattoio, la circonvallazione delle mura cittadine o il parcheggio del Campo Boario; raggiungere poi a piedi corso Annibal Caro.

Dalla stazione ferroviaria di Civitanova Marche, servizio autobus per Civitanova alta.

 

 

postato da: eonzero alle ore 11:07 | link | commenti (3)
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giovedì, 19 luglio 2007

Leslie KrimesLeslie Krims - The Static Electric Effect of Minnie Mouse on Mickey Mouse          Ballons               cm 80x100, 1968

"AN AMERICAN FLASH"   
Artisti: "LESLIE KRIMS" "ARTHUR TRESS" "EMILIANO MONTANARI"
SPAZIO MULTIMEDIALE SAN FRANCESCO - Civitanova Marche Alta
18 - 31 Agosto
dalle 18.00 - 23.00

a cura di CAMILLA BOEMIO
in collaborazione con la Galleria Paci Arte

www.flashartonline.it

HONKY TONKY KILL BILL della serie ICON KILLERS
un pezzo mitico girto come una confessione di Bill su perchè aveva deciso di uccidere Uma Thurman e che parla del perché dall'al di la dopo esserne rimasto ucciso... ne aveva dato un pezzo di 2 minuti Sky ma senza dare la bellissima performance al piano che chiude il film.

EMILIANO MONTANARI


Bill_David

                    David Corradine

postato da: eonzero alle ore 10:56 | link | commenti (1)
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mercoledì, 11 luglio 2007

CHI HA UCCISO L' ICONA?

uno spaccato sociale occidentale...
 
ANICONICS ICON KILLERS è un discrepato frammento, una visione ludica di mollteplici icone: l' icona ANNA NICOLE , l' icona bambina in Messico, l' icona Menson, le icone di NUMB e POST MORTEM James Deen.
Uccisori di icone lo siamo tutti, fruitori carnivori di insaziabili prede, di immagini che scambiamo per la vita reale, per modelli esistenziali proiettati nel nostro quotidiano che alterano la nostra percezione e i nostri gusti.
Ci cibiamo di irreali costruzioni per poi redimerle nel nostro inconscio.
Naturale è stato il passo che ha bilanciato il binomio video arte e cinema, immagini e costruzioni successive, spunti creativi e riflessioni.
Staccarsi dai luoghi canonici dell' arte contemporanea per presentare un evento sinergico anche con un palinsesto televisivo, per sperimentare e proporre un modus agendi attuale non scontato.
 
 CAMILLA BOEMIO   
Cristina Aguileira by Floria Sigismondi

 

 
postato da: eonzero alle ore 17:47 | link | commenti (3)
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mercoledì, 04 luglio 2007

inconsistenze

Sabrina Paravicini
"Perfette Inconsistenze" a cura di Camilla Boemio
postato da: eonzero alle ore 11:44 | link | commenti
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