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ICON KILLERS (the unassignable sign of seeing)

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giovedì, 09 agosto 2007

Arthur Tress4 (2)

 

AN AMERICAN FLASH

Curator: Camilla Boemio

Art exhibition centered on a dream-like vision of the United States – irreverent and analytic.

A cross-section between dream and reality – a bursting aesthetic vision on photography and video art.

An all-absorbing flash lighting up surreal many-sided images: from Leslie Krims’s to Arthur Tress’s photographs to Emiliano Montanari’s video.


The exhibit displays detailed pictures – formerly on view at the New York MOMA and at the L.Krims and A.Tress’s Cartier Foundation – and Emiliano Montanari’s video European premiere.

The following well-known works by L.Krims are exhibited: “ THE STATIC ELECTRIC EFFECT OF MINNIE MOUSE ON MICKEY MOUSE BALLOONS “(1968) and “ A MARXIST VIEW ; BARK ART; ART BARK ( FOR ART PARK ); MADAM CURIOUS; A CHINESE ENTERTAINMENT INVING'S PENS; SOMETHING TO LOOK AT SPOTTING UP SIDE DOWN; HOCCIS'S HERSHEYS; AND FOUR WOMEN POSING “(1985 - courtesy of Galleria PaciArte contemporanea – Brescia)

Leslie Krims holds an essential, peculiar role in the history of American photography.

An unscrupulous artist, deeply rogue, he has been debunking all the stereotypes of American society for more than thirty years; laughing at the people’s entertainments, and also criticizing the religious aspects.

His works originate from an obscure, sinister, merciless humor, that tells fantasies and realities felt individually and collectively.

Photographic portraits, real and dreamy at a time, where the strong caustic humor ridicules the defined myths of modern society.

The American artist Arthur Tress, a figure of international echo, will be represented by his main works (courtesy of Galleria PaciArte contemporanea – Brescia).

A.Tress gets ahead, since the 1960s, an all personal research aiming at demystifying the imaginative datum; a subtle, piercing ability of representation and a remarkable skill in reconstructing scenes become the chief components of a photography with surreal nuances.

There is in Tress an incessant flow of spurs, that travel along the binary path of death and life, following the continuous objective analysis and its overcoming towards an art felt as anthropological reflection.

Sceneries where antithetical, ambiguous, grotesque shapes travel across earthly and immaterial boundaries, where expressive casualness has been totally abandoned to be replaced by a meticulous descriptive unincidental language, and every thing is associated through the mechanism of a dreaming mind.

The video made by the kinematic video artist Emiliano Montanari, who has recently carried out an experiment of LIVE MOVIE with David Lynch for the Bologna Netmage Festival and who worked with the exhibition curator Camilla Boemio to organize the event “ Aniconics Icon Killers “ in Rome on 9 May, is the unreleased HONKY TONKY KILL BILL of the ICON KILLERS series (iconographic/iconoclastic series: Hellywood/Holywood) shot by Emiliano Montanari between the release of Kill Bill1 and Kill Bill 2 with Bill David Carradine in his house in Tarzana L.A.

Where he speaks as if he were Bill (he is indeed, in Tarantino’s movie) revealing the movie end before the second part is released – giving an unprecedented picture of himself sitting at the piano while playing Kill Bill’s piece.

Identification – fusion between fiction and reality.

postato da: eonzero alle ore 17:29 | link | commenti (1)
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giovedì, 02 agosto 2007

American Flash-flyer

Quando definisco una mostra, immagino quali opere potrebbero suscitare reale interesse allo spettatore, quali immagini potrebbero arrivare alla memoria intrecciandosi alla personale sfera emotiva.

La società dello spettacolo ha movimentato la fruizione della comunicazione creando un rapporto intimo con il tubo catodico, vortici di immagini sovrastano la fantasia, facendo parte del tessuto personale psichico di ogni soggetto.

L' artista delinea le intromissioni esterne creando nuove letture alle visioni.

“An American flash” è una visione onirica, totalizzante, che illumina con immagini poliedriche a tratti  spirituali, a tratti pungenti, i lavori fotografici di Leslie Krims a quelli di Arthur Tress ed il video di Emiliano Montanari.

Una catarsi di immagini incisive,trasognanti, eteree; nelle quali si percepisce il trascorrere di un tempo fittizio, dove tutto può accadere,dove tutto appare possibile.

Immagini trasognate, sarcastiche, cinematografiche che amplificano identità; rivelando segreti, desideri, sogni, paure e angosce.

Acute analisi della società americana con i suoi miti, le icone, le manie e la loro rilettura in chiave provocatoria e corrosiva.

Tre artisti: due fotografi Leslie Krims e Arthur Tress, linguaggi espressivi diversi in antitesi l' uno dall' altro e complementari, entrambe intensi, destabilizzanti e totalizzanti e Emiliano Montanari poliedrico regista che ritrae un Davide Carradine inedito protagonista di un film “ cult “, che ci porta in un mondo mitizzato e adulato : Holliwood.

La mostra è allestita con foto capillari di L.Krims e A.Tress già esposte al Moma di New York ed alla Fondazione Cartier e con il video di Emiliano Montanari in anteprima europea.

Di L.Krims saranno esposte le note opere: “ THE STATIC ELECTRIC OF MINNIE MOUSE ON MICKEY MOUSE BALLOONS “ del 1968 e “ A MARXIST VIEW ; BARK ART; ART BARK ( FOR ART PARK ); MADAM CURIOUS; A CHINESE ENTERTAINEMENT INVING'S PENS; SOMETHING TO LOOK AT SPOTTING UP SIDE DOWN; HOCCIS'S HERSHEYS; AND FOUR WOMEN POSING “ del 1985 (courtesy Galleria PaciArte contemporanea – Brescia)

Leslie Krims occupa un ruolo essenziale e singolare nella storia della fotografia americana.

Artista spregiudicato, profondamente al di fuori di ogni regola, da più di trenta anni dissacra tutti gli stereotipi della società americana, ridicolizzando il divertimento popolare e coinvolgendo criticamente anche gli aspetti religiosi.

I suoi lavori nascono da un umorismo oscuro, sinistro, spietato, che racconta fantasie e realtà sentite a livello sia individuale, che collettivo.

Ritratti fotografici tanto reali quanto trasognati dove il forte umorismo corrosivo ridicolizza i miti impostati della società moderna.

Dell' artista americano Arthur Tress, figura di risonanza internazionale, saranno esposte le opere principali di un percorso creativo iniziato negli anni' 60.

Le foto scelte sono uno spaccato dei vari decenni lavorativi dell'artista (courtesy Galleria PaciArte contemporanea – Brescia).

A.Tress fin dagli anni ' 60 porta avanti una ricerca personalissima volta alla demistificazione del dato immaginativo, una sottile e penetrante capacità di visualizzazione ed una spiccata abilità alla ricostruzione scenica, che divengono componenti primarie di una fotografia dalle sfumature surreali.

In Tress esiste un flusso incessante di sollecitazioni, che viaggiano sul binario della vita e della morte, analizzate in un' arte sentita come riflessione antropologica.

Scenari nei quali forme antitetiche, ambigue e grottesche viaggiano tra confini terreni e immateriali, dove la casualità espressiva è completamente abbandonata per adottare un linguaggio descrittivo minuzioso e non casuale, ogni cosa è associata attraverso il meccanismo di una mente sognante.

Il Video realizzato dal video artista cinematico Emiliano Montanari é l' inedito HONKY TONKY KILL BILL della serie  ICON KILLERS ( serie iconografica-iconoclastica: Hellywood/Holywood ) girato da Emiliano Montanari tra l' uscita di Kill Bill1 e Kill Bill 2 con Bill David Carradine a casa sua a Tarzana - Los Angeles.

Nel video David Carradine parla come se fosse Bill ( nel film di Tarantino lo è ) raccontando prima che esca la seconda parte, come va a finire il film – dando una immagine inedita di sé sedendosi al piano e suonando il pezzo di Kill Bill.

Immedesimazione, fusione tra realtà e finzione.

Camilla Boemio

postato da: eonzero alle ore 09:31 | link | commenti (1)
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